Domande frequenti

Elenco di risposte alle domande più frequenti raccolte dalle richieste di assistenza dei cittadini.

Servizi comunali

Le persone in possesso dei requisiti richiesti possono fare domanda al proprio Comune di residenza entro il 30 novembre di ogni anno.

Le persone in possesso dei requisiti richiesti possono fare domanda al proprio Comune di residenza dal 1° settembre al 31 ottobre di ogni anno.

L'autocertificazione è una dichiarazione, sottoscritta dall'interessato, che sostituisce certificati o atti di notorietà. È prodotta e sottoscritta direttamente dalla persona interessata, alla quale si riferiscono i dati personali. L’autocertificazione sostituisce il certificato senza che sia necessario presentare in seguito anche il certificato vero e proprio. È valida e utilizzabile nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, con i gestori di pubblici servizi e tra privati. Con l’autocertificazione puoi dichiarare i dati relativi a: nascita; stato civile; cittadinanza; famiglia anagrafica; residenza; esistenza in vita. Sono previsti alcuni casi, tuttavia, in cui un certificato non può essere sostituito da un’autocertificazione: per esempio, nei rapporti con l’autorità giudiziaria, nelle pratiche organizzative di un matrimonio o per atti da trasmettere all’estero.

Contattare l'ufficio di Polizia Locale per verificare la documentazione necessaria in base al caso specifico.

Tramite l'accesso al sito ANPR, oppure recandosi personalmente presso l'Ufficio Anagrafe - Servizi Demografici del Comune, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì ore 10:00-12:00.

È necessario consultare i contatti e gli orari di ricevimento al pubblico degli uffici sul sito dell' Ente.

La carta di identità elettronica (CIE) è stata introdotta dal decreto legge n. 78/2015. Per l'emissione è necessario fornire all'Ufficiale di Anagrafe una foto formato tessera recente e consegnare il vecchio documento di identità (in caso di smarrimento/furto occorre presentare la denuncia sporta presso le autorità di Pubblica sicurezza, portando con sé un altro documento di riconoscimento o identificazione per dimostrare la propria identità). I cittadini minori devono essere accompagnati da almeno un genitore/tutore legale. Affinchè la CIE del minore sia valida per l’espatrio è necessaria la firma di entrambi i genitori oppure la firma di un genitore e la delega dell’altro. Il costo della CIE è di Euro 22,21. Ha validità di: 3 anni per i minori di 3 anni; 5 anni nella fascia di età 3 – 18 anni; 10 anni per i maggiorenni. I cittadini italiani iscritti all'A.I.R.E. non possono richiedere la CIE nei Comuni italiani ma devono rivolgersi ai Consolati di appartenenza.

Alla CIE (Carta di Identità Elettronica) sono associati due codici di sicurezza, il PIN (Personal Identification Number) e il PUK (Personal Unblocking Number). Il PIN e il PUK della CIE hanno le stesse funzioni del PIN e del PUK della SIM di un cellulare: il PIN è necessario per abilitare l’accesso ai servizi digitali online; il PUK è necessario per sbloccare il PIN (bloccato dopo tre inserimenti consecutivi di codice errato) e per impostarne uno nuovo. La prima metà dei codici PIN e PUK è contenuta nella ricevuta cartacea fornita dall’operatore al termine della richiesta di rilascio della CIE. La seconda metà, necessaria per completarli, è invece fornita al cittadino con la lettera di accompagnamento presente nella busta con cui riceve la CIE. Il cittadino deve unire le due metà e conservare con cura i due codici così ottenuti. In caso di smarrimento del codice PIN, è possibile impostare uno nuovo PIN utilizzando il codice PUK, da smartphone mediante l’app CieID e da PC mediante il Software CIE. In caso di smarrimento i codici possono essere riemessi dall'operatore comunale, il cittadino dovrà esibire la propria CIE e fornire un indirizzo di posta elettronica valido.

L'11 novembre 2014 è entrata in vigore la Legge n. 162 con la quale, all'art. 12, è stata introdotta la possibilità di concludere un accordo di separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, innanzi al Sindaco o un suo delegato, quale Ufficiale dello Stato Civile, con l'assistenza facoltativa di uno o più avvocati. Tale atto ha la stessa efficacia della sentenza di separazione e di divorzio della giurisdizione ordinaria. Possono concludere gli accordi di Separazione, Scioglimento o Cessazione Effetti Civili del Matrimonio i coniugi che siano residenti nel Comune di Bonorva (entrambi o uno dei due); abbiano iscritto o trascritto il matrimonio, civile o religioso con effetti civili, nei registri dell'Ufficio di Stato Civile del Comune di Bonorva; se sposati all'estero, abbiano trascritto nel Comune di Bonorva l'atto di matrimonio. Il procedimento davanti all'Ufficiale di Stato Civile prevede un costo di € 16,00, a titolo di diritto fisso. Il pagamento della tariffa corrispondente, dovrà essere effettuato tramite il sistema di pagamento elettronico PagoPa. Per informazioni e per richiedere un appuntamento rivolgersi all'ufficio di Stato Civile, posto al piano terra del Comune.

Ufficio Protocollo - Anagrafe - Stato Civile: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle 12:00. Ufficio Servizi Sociali: mattina: martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10:00 alle 12:00; sera: ogni mercoledì dalle 15:30 alle 17:30. Ufficio Tecnico: mattina: lunedì, mercoledì, giovedì dalle ore 10:30 alle 12:30; sera: mercoledì dalle 15:30 alle 17:00. Ufficio Tributi: mattina: martedì e mercoledì dalle ore 09:00 alle 13:00; sera: mercoledì dalle ore 15:30 alle 17:00.

È attivo il servizio ANPR del ministero dell'Interno che consente ai cittadini di ottenere i certificati anagrafici online e il cambio di residenza, in maniera autonoma e gratuita. I nuovi servizi sono accessibili dal www.anagrafenazionale.interno.it e all’indirizzo www.anagrafenazionale.gov.it. Gli italiani residenti e quelli all’estero iscritti all’Aire possono verificare e chiedere l’eventuale correzione dei propri dati anagrafici, stampare certificati e fruire dei servizi disponibili in modo facile e sicuro. Sul portale dell'Anagrafe nazionale è possibile scaricare: anagrafico di nascita, anagrafico di matrimonio, di cittadinanza, di esistenza in vita, di residenza, di stato civile, di stato di famiglia, di stato di famiglia e di stato civile, di residenza in convivenza, di stato di famiglia con rapporti di parentela, di stato libero, anagrafico di Unione civile, di contratto di convivenza. Se la richiesta è per un familiare sarà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia anagrafica per cui è possibile richiedere un certificato.

Presentarsi all’ufficio anagrafe del Comune per il cambio residenza NON ha alcuna influenza sulla tassa rifiuti. La TARI viene emessa su base dichiarativa e, pertanto, viene modificata esclusivamente previa dichiarazione su apposito modello.

Sia l'acquirente che il venditore devono comunicare le variazioni all'Ufficio Tributi. Il venditore deve informare della cessazione dell’utenza, mentre l’acquirente deve chiedere l’attivazione della tassa. Il cambio dell'intestatario della TARI non è automatico.

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